Allontanamento volatili - FlyOut

Sistemi Integrati per l’allontanamento dei volatili

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F.A.Q.

1 - Il vostro impianto è costruito in base alle normative di legge oggi esistenti?
Tutti i nostri impianti rispettano le normative di Legge oggi esistenti, normative CEE 46/90, etc. Rispettano inoltre le normative sulle sicurezza, con prove di immunità al campo elettromagnetico e radiato, il tutto relativo alla copertura dell’impianto che viene effettuata. Nel sistema integrato è inserito un trasformatore a doppio isolamento e rapporti a norma con casse in polystyrene/policarbonato con grado di protezione IP65.

2 - L’impianto elettrostatico quanta energia elettrica consuma? Ha un elevato consumo?
L’impianto elettrostatico ha un consumo ridottissimo, pari a circa 3,8 Wh in ogni centrale, indipendentemente dalla lunghezza della distribuzione che viene eseguita, in quanto si basa sull’effetto deterrente di impulsi di pura tensione elettrostatica, ossia senza corrente elettrica, e quindi senza consumo, per cui essendo l’impulso elettrostatico eccitato per breve durata, detta eccitazione porta ad annullare quasi del tutto i consumi.

3 - La progettazione ed il montaggio viene eseguito dal Vostro personale?
Ogni nostro impianto prevede prima una speciale progettazione ed essa viene eseguita direttamente dai responsabili dell'ufficio tecnico, e la installazione viene eseguita solamente da personale specializzato per tutta la durata del lavoro, fino al collaudo definitivo.

4 - L’impianto installato, in caso di intemperie – pioggia, vento, neve, ecc.. – come è predisposto, durante il funzionamento in simili condizioni?
L’impianto sottoposto alle condizioni di cui alla domanda, specie in condizioni di neve, quando la suddetta possa superare i tondini in acciaio inox installati, continua a funzionare e gli impulsi elettrostatici si disperdono nella neve e nell’acqua. Una volta che la neve è sciolta, l'impianto riprende a funzionare automaticamente come prima. In questi casi particolari i led luminosi indicano con dei tempi differenti il funzionamento in dispersione, con il funzionamento normale.

5 - Questi impianti elettrostatici possono provocare il pericolo di una maggiore attrazione di un fulmine o di una scarica atmosferica?
Non esiste alcun pericolo perché il nostro impianto ha solo la funzione di allontanamento dei volatili. I circuiti sono collegati a terra con il polo negativo e con questo nessuna potenza elettrica è esistente, e quindi non è possibile nessuna attrazione di fulmini o scariche atmosferiche, e non esiste nessuna interferenza con le suddette.

6 - L’impianto installato può essere successivamente ampliato, modificando le parti già installate?
Sì, tutti gli impianti installati sono predisposti per essere anche ampliati, se la centrale esistente lo consente, altrimenti occorre installare una centrale con caratteristiche più grandi.

7 - L’impianto elettrostatico può interferire con impianti audiovisivi o acustici?
Assolutamente no, in quanto il nostro sistema non interferisce con nessun altro impianto elettrico ed elettronico, dato che la centrale operativa è realizzata e certificata contro qualsiasi tipo di interferenza che possa nascere.

8 - Dopo aver realizzato un impianto, quanto dura l’effetto di allontanamento dei piccioni, sulle parti coperte dall’impianto stesso?
I nostri impianti sono creati e realizzati affinché i piccioni non si abituino al fastidio arrecato loro dagli impulsi elettrostatici, per cui il loro comportamento non cambia mai, per cui i piccioni vengono allontanati per sempre dalla zona protetta e la durata dei componenti ed i risultati sono duraturi ed illimitati nel tempo.

9 - Avendo la necessità di allontanare i piccioni da qualsiasi edificio, chiesa, campanile, etc., quale può essere il sistema più idoneo, sicuro nel suo funzionamento e duraturo nel tempo. Siamo a conoscenza di vari sistemi ma siamo venuti a sapere che quello più idoneo può essere un impianto di tipo elettrostatico. Possiamo avere informazioni più precise?
Il sistema elettrostatico è il miglior sistema funzionante, purché esso venga eseguito con tecniche ed accorgimenti molto avanzati rispetto ai sistemi attuali. Vengono adottate tecniche innovative con speciali centrali che agiscono sulle distribuzioni da coprire con impulsi intermittenti ai quali i piccioni sono molto sensibili, allontanandosi senza che gli sia arrecato nessun danno in quanto viene generato un campo elettrostatico che va ad infastidire il volatile impedendogli di posarsi sui punti di appoggio e di conseguenza la deiezione e la nidificazione.

10 - Come è eseguito e costruito il vostro impianto?
Tutti i materiali che compongono i nostri impianti sono brevettati, studiati e particolarmente modulari in virtù dell’impianto da eseguire. Le linee di distribuzione elettrostatica sono eseguite con tondini di acciaio INOX AISE 316, resistenti a qualsiasi intemperie e vengono ancorati su speciali supporti in policarbonato antipolimerizzato. Le giunzioni di collegamento vengono effettuate con cavetti ad alto isolamento (alta tensione) con doppio isolamento. L’alimentazione in entrata può essere di VOLT 230 AC 50 HZ con messa a terra, oppure in bassa tensione VOLT 9 – o celle solari. L’erogazione di scarica è variabile fra i 2 e gli 8 KV.

11 - Il vostro sistema elettrostatico risolve per sempre il problema dei piccioni?
Le nostre maggiori referenze possono essere dimostrate da tutti gli impianti da noi eseguiti nel tempo. Siamo dagli anni sessanta sul mercato, abbiamo eseguito lavori ai più importanti edifici, chiese e campanili. Gli enti di controllo preposti, sovrintendenze, etc. hanno approvato ed approvano i lavori da noi eseguiti come del resto le maggiori associazioni ambientaliste. E’ sottinteso che le garanzie che noi offriamo sono definitive, come sono definitivi i risultati che offrono i nostri impianti, nella loro funzione, e garantiti integralmente per allontanare definitivamente tutti i piccioni dalle zone da noi coperte e definite.

12 - Cosa accade se una persona tocca l’impianto quando è in funzione, e se l’impianto è dannoso per i piccioni?
Se una persona tocca i poli negativi o i poli positivi dell’impianto, avverte solo un piccolo disturbo “piezoelettrico” che non comporta nessun danno poiché dai cosiddetti poli è attraversata una e solo una corrente molto bassa e tollerabile con picchi di pura tensione elettrostatica priva di corrente elettrica. Per questo motivo i nostri sistemi brevettati sono completamente innocui – inoltre l’intervallo di tempo dei picchi di tensione è maggiore di un secondo, in modo che anche se si dovesse venire accidentalmente in contatto non si avrebbe alcuna conseguenza. Le associazioni ambientaliste approvano il nostro sistema poiché non arreca alcun danno ai piccioni e al tempo stesso risultano più protetti perchè, non creando più disturbi agli edifici, gli uomini non avranno più ragione di danneggiarli. I piccioni iniziano ad avvertire cenni di fastidio nel momento in cui si avvicinano all’impianto e di conseguenza si allontanano senza subire alcun danno.

13 - Il vostro impianto è lesivo nei confronti delle opere d’arte, monumenti, strutture, etc.?
Sono stati a suo tempo studiati e testati i nostri impianti nei minimi particolari, che, dopo essere installati restano praticamente invisibili ad occhio umano. Essi non danneggiano assolutamente l’estetica delle opere di cui alla domanda, ed la posa di tutta la componentistica avviene adottando fissaggi con speciali resine in modo tale da non arrecare danno alcuno.

14 - Quanto può essere il costo di un impianto?
E’ assolutamente impossibile valutare il costo di un impianto, in quanto ogni lavoro si differenzia dall’altro: differenti ubicazioni, minori o maggiori difficoltà di installazione, perché in realtà è un sistema integro, molto legato alla complessità o meno degli edifici, caratteristiche, ecc.., che sono sempre diverse fra loro, per cui per ogni impianto occorre valutare attentamente tutte le procedure da attuare, dei sopralluoghi, effettuare una progettazione e valutare più o meno le difficoltà di installazione. Non può essere mai possibile redigere un costo al metro lineare e nemmeno a metro quadro. In realtà è possibile solo offrire un prezzo a corpo tutto compreso, escludendo di regola i ponteggi o le impalcature, o gli oneri per piattaforme mobili.

15 - L’impianto ha bisogno di manutenzione?
No, l’impianto non ha bisogno di nessuna manutenzione a meno che non venga danneggiato da corpi estranei o manomesso da personale non esperto e non qualificato.

16 - I piccioni possono essere portatori di malattie per l’uomo?
I piccioni sono portatori, in via diretta ed indiretta, di circa 50 malattie, alcune delle quali contagiose e nocive per l’uomo o per gli animali domestici. Con la loro deiezione, oltre ad imbrattare e corrodere monumenti, palazzi, strutture, ecc.., diffondono numerosi agenti patogeni (miceti, batteri, virus) e, specie nelle are urbane, sono inoltre parassitari da vari artropodi, fra cui la zecca dei piccioni (ARGAS – REFLEXUS) riconosciuta come vettore di varie patologie. Si indica solo alcune delle principali malattie più pericolose per l’uomo, come è anche messo in evidenza su riviste specializzate di disinfestazione e da altre riviste mediche.

CRIPTOCOCCOSI: è una malattia fra le più pericolose. L’infezione parte in generale dai polmoni e si diffonde in tutto il sistema circolatorio. Infezioni delle meningi e dell’encefalo soprattutto nei bambini, causano quasi sempre situazioni pericolose.

ORNITOSI: può essere classificata come una setticemia infettiva o polmonite atipica. La trasmissione avviene in genere per via aerea, respirando la polvere del guano dei piccioni. L’esito, specie per le forme polmonari, è molto pericoloso.

ISTOPLASMOSI: si può presentare come una infezione acuta o cronica del sistema immunitario. Clinicamente può essere confusa con la tubercolosi. La maggior parte delle infezioni regredisce spontaneamente, ma possono verificarsi casi molto gravi.

TOXOPLASMOSI: anche le zecche (tutte ECTOPARASSITARI) sono responsabili di molte malattie infettive, come la febbre bottonosa (causata da RICKETTSIA CONORI) o la febbre Q (causata dal microrganismo COXIELLA BURNETI). Essi possono ospitare abitualmente, se vengono in contatto con l’uomo, e trasmettere la malattia di LYME (causata dal microrganismo BORRELLA BURGDORFERI)
Easy Clean
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